giovedì 14 maggio 2020

"Normalità...what else? Riflessioni ai tempi del Covid-19"


In quasi due mesi di quarantena ciascuno di noi si è imbattuto di continuo nell'espressione: “ritorno alla normalità”. Non solo in tv o nei social; tutti noi abbiamo sentito e pronunciato queste parole, come una preghiera, una speranza (quella senza ministero) di fronte ad un futuro indecifrabile, pieno di punti interrogativi. 
Ma che cosa si intende per “ritorno alla normalità”? Cosa significa “normalità”?
Oggi questa parola viene utilizzata semplicemente per descrivere il ritmo e lo stile generale di vita che avevamo prima dello spuntare del Covid-19.
Lo status quo antecedente è diventato quindi un traguardo a cui ri-ambire, la truce conferma del fatto che si apprezzano le cose soltanto quando ci vengono tolte.
Eppure, timidamente e forse senza crederci troppo, qualche spericolato ottimista sostiene che questa pandemia ci cambierà...in meglio. Perché?

domenica 3 novembre 2019

"Collaborazione o discordia? Questo è il dilemma."


Collaborazione o discordia? Questo è il dilemma. Ad osservare lo scenario politico e le dinamiche quotidiane tra le persone comuni, Amleto farebbe la sua scelta senza alcun dubbio: discordia!
Partendo dalle dinamiche politiche si comprende che il comportamento frequente del politico (sto generalizzando per semplificare il ragionamento) è quella di strutturare i propri discorsi agendo sulle passioni piuttosto che su un piano più concreto. Toccare il tasto delle passioni rimane la strada più facile: non occorrono tesi d’argomentare, non è necessario stimolare l’immaginazione e il ragionamento; si dà semplicemente libero flusso alle parole e ai pensieri senza alcun filtro, senza dare spazio alla riflessione e senza alcuna cernita delle parole che stimolino più il ragionamento piuttosto che i nostri istinti.

domenica 10 febbraio 2019

"L'acquedotto pontificio tra i Luoghi del cuore"

Questo il risultato della raccolta firme: 5°posto nelle Marche e 135°esimo nella classifica nazionale. In totale 3404 firme raccolte che hanno permesso all’acquedotto pontificio di Loreto di entrare nei “Luoghi del cuore” (leggere il link sotto).
Questo censimento, che il FAI promuove con cadenza biennale, punta a coinvolgere la popolazione, italiana e non, a segnalare tra il patrimonio storico italiano quei beni storici, luoghi in generale che meritano di essere conservati e tutelati.
(https://www.cronacheancona.it/2019/02/06/lantico-acquedotto-dimenticato-finisce-tra-i-luoghi-del-cuore/147976/)

domenica 2 dicembre 2018

"Ad un passo da L'Infinito (Titolo suggerito da una scritta)"

Camminando lungo una strada normale ci si imbatte in un luogo davvero speciale: un luogo di sana follia per lo spirito. Quello che era un semplice scorcio tra le piante che si apriva verso le colline recanatesi e i monti in lontananza, si è trasformato in uno spazio in cui ritrovarsi e dare la possibilità al proprio spirito di riemergere più audacemente dalle incombenze e dalla eccessiva frenesia della quotidianità.
Una panchina, una sedia, un albero, una piccola libreria 'autosostenibile' e un magnifico paesaggio da ammirare ed ascoltare sono gli ingredienti di questa lodevole idea.
Sono bastati un poco di immaginazione e creatività.

giovedì 6 settembre 2018

"Una raccolta firme: un primo piccolo passo."

 - Locandina dell'iniziativa -
Una raccolta firme per l’antico Acquedotto Pontificio di Loreto.
L’acquedotto costruito agli inizi del 1600, che si rese necessario dopo l’espansione urbanistica e il continuo incremento dei pellegrini in arrivo a Loreto dopo il 1586, anno nel quale il papa Sisto V elevò Loreto da borgo a “Città Felice” (Felix Civitas Lauretana); cioè quando Loreto ebbe la piena autonomia come Comune.
L’opera è avveniristica per l’epoca: senza l’utilizzo di pompe idrauliche l’acquedotto permetteva all’acqua raccolta da Recanati di superare il dislivello degli “Archi” di circa 100m ed arrivare a Loreto fino in piazza della Madonna.

Perché la raccolta firme? Per far entrare questo bene storico, artistico e naturalistico nel censimento “I Luoghi del Cuore” promosso dal FAI (Fondo Ambiente Italiano).
Le firme raccolte sono dei voti che il FAI utilizzerà per stilare una classifica, in base alla quale verranno scelti i luoghi a cui destinare risorse economiche per il recupero e la valorizzazione.
Il numero minimo di preferenze da raccogliere per poter presentare al FAI una richiesta d’intervento economico sulla base di specifici progetti di azione sono 2000. Cioè almeno 2000 firme da raccogliere.

domenica 4 febbraio 2018

"Una Raccolta firme per una nuova Biblioteca"



Qui sotto, in piccolo, il testo della “Raccolta firme”, messa in piedi da un gruppo di cittadini, per sollecitare l’Amministrazione ad individuare una sede più idonea per la Biblioteca comunale.
Ciò che sottolineiamo principalmente nel testo sono i numeri: il numero totale degli iscritti, 4340 al 31/12/2017, il numero totale dei prestiti del 2017, 8232Dati che mostrano un interesse da parte delle persone (circa 1/3 della popolazione di Loreto), ma soprattutto evidenziano il notevole lavoro che la Biblioteca stessa svolge. 
Perché allora non pretendere un luogo che sia all'altezza di tali numeri?

lunedì 18 dicembre 2017

"Biblioteca e Lungimiranza si separano. Il loro matrimonio finisce"

La Biblioteca di Loreto merita davvero un luogo come quello dove si trova tuttora?
È una domanda che sorge spontanea nel momento in cui una persona frequenta questo ambiente, lo vive e ne comprende l’importanza.  
Già in un precedente articolo (http://loretoduepunti.blogspot.it/2015/10/biblioteca-in-tour.html) avevamo affrontato l’argomento in chiave ironica, discutendo di alcune problematiche: