Camminando lungo una strada normale ci si imbatte in un luogo
davvero speciale: un luogo di sana follia per lo spirito. Quello che era un
semplice scorcio tra le piante che si apriva verso le colline recanatesi e i
monti in lontananza, si è trasformato in uno spazio in cui ritrovarsi e dare la
possibilità al proprio spirito di riemergere più audacemente dalle incombenze e
dalla eccessiva frenesia della quotidianità.
Una panchina, una sedia, un albero, una piccola libreria
'autosostenibile' e un magnifico paesaggio da ammirare ed ascoltare sono gli
ingredienti di questa lodevole idea.
Sono bastati un poco di immaginazione e creatività.
Ciò che contraddistingue questo posto, forse, è la sua semplicità.
Al riparo dalla follia che coinvolge la società moderna, qua lo spirito sembra
trovare il suo riparo. Un libro da leggere, uno sguardo al paesaggio, due
parole con il proprio amico/a seduti su una panchina, ecc.
Tutti aspetti che riguardano l'umano, nulla di trascendentale.
Tutte le stagioni sono buone per andarci: in primavera ed estate per
gioire di una Natura in pieno rigoglio avendo a disposizione maggiori ore di luce;
in autunno ed inverno per assaporare un paesaggio apparentemente addormentato ma
sempre ricco di splendore.
A riguardo richiamo la storia di questa ragazza di Riccione che ha
ideato una "little free library" (piccola libreria libera) nel suo
cortile di casa, dove chiunque può prendere in prestito e donare un libro. Questo il link dell'articolo: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/19/riccione-unoasi-di-cultura-nel-cortile-di-casa-la-little-free-library-di-debora-grossi/4501571/
Per informazione, a Loreto esistono alcune little free
library e sono state posizionate in diversi parchi del territorio :
parco di Villa Costantina, parco di Viale Ungheria/Via Trieste, parco di Viale
Marche, ecc. Si distinguono facilmente: sono delle casette in legno piantate a terra con all'interno dei libri!
Approfittiamo, che la lettura è unica.
“Se vogliamo conoscere il senso dell’esistenza, dobbiamo aprire
un libro: là in fondo, nell’angolo più oscuro del capitolo, c’è una frase
scritta apposta per noi”
(Pietro Citati)





Forse è il nostro sguardo - e credo che le tue parole nascano proprio da quello - a rendere speciale e magico un luogo, così come un incontro... Complimenti
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