Questo il risultato della raccolta firme:
5°posto nelle Marche e 135°esimo nella classifica nazionale. In totale 3404
firme raccolte che hanno permesso all’acquedotto pontificio di Loreto di entrare
nei “Luoghi del cuore” (leggere il link sotto).
Questo censimento, che il FAI promuove
con cadenza biennale, punta a coinvolgere la popolazione, italiana e non, a
segnalare tra il patrimonio storico italiano quei beni storici, luoghi in
generale che meritano di essere conservati e tutelati.
(https://www.cronacheancona.it/2019/02/06/lantico-acquedotto-dimenticato-finisce-tra-i-luoghi-del-cuore/147976/)
E’ stato un bel risultato per due
motivi: primo la sensibilità che le persone hanno mostrato verso queste
tematiche, e l’interesse reale affinché questi beni storici vengano
tutelati e preservati anche per le generazioni future; secondo la dedizione e
la perseveranza di quelle persone che si sono impegnate per raccogliere le
firme.
Ora che cosa succede? Serve un piano d’azione/progetto
concreto affinché il FAI possa dare un contributo economico. Ad oggi comunque
non è noto se e quanto il FAI destinerà a livello economico, anche perché ci sono 134 luoghi prima
di noi a livello nazionale.
Di sicuro rimane il bacino di persone
che hanno mostrato interesse e sensibilità. E di questo il Comune di Loreto,
FAI o non FAI, ne deve tener conto.
Un primo passo!
To be continued…

Nessun commento:
Posta un commento