giovedì 6 settembre 2018

"Una raccolta firme: un primo piccolo passo."

 - Locandina dell'iniziativa -
Una raccolta firme per l’antico Acquedotto Pontificio di Loreto.
L’acquedotto costruito agli inizi del 1600, che si rese necessario dopo l’espansione urbanistica e il continuo incremento dei pellegrini in arrivo a Loreto dopo il 1586, anno nel quale il papa Sisto V elevò Loreto da borgo a “Città Felice” (Felix Civitas Lauretana); cioè quando Loreto ebbe la piena autonomia come Comune.
L’opera è avveniristica per l’epoca: senza l’utilizzo di pompe idrauliche l’acquedotto permetteva all’acqua raccolta da Recanati di superare il dislivello degli “Archi” di circa 100m ed arrivare a Loreto fino in piazza della Madonna.

Perché la raccolta firme? Per far entrare questo bene storico, artistico e naturalistico nel censimento “I Luoghi del Cuore” promosso dal FAI (Fondo Ambiente Italiano).
Le firme raccolte sono dei voti che il FAI utilizzerà per stilare una classifica, in base alla quale verranno scelti i luoghi a cui destinare risorse economiche per il recupero e la valorizzazione.
Il numero minimo di preferenze da raccogliere per poter presentare al FAI una richiesta d’intervento economico sulla base di specifici progetti di azione sono 2000. Cioè almeno 2000 firme da raccogliere.

domenica 4 febbraio 2018

"Una Raccolta firme per una nuova Biblioteca"



Qui sotto, in piccolo, il testo della “Raccolta firme”, messa in piedi da un gruppo di cittadini, per sollecitare l’Amministrazione ad individuare una sede più idonea per la Biblioteca comunale.
Ciò che sottolineiamo principalmente nel testo sono i numeri: il numero totale degli iscritti, 4340 al 31/12/2017, il numero totale dei prestiti del 2017, 8232Dati che mostrano un interesse da parte delle persone (circa 1/3 della popolazione di Loreto), ma soprattutto evidenziano il notevole lavoro che la Biblioteca stessa svolge. 
Perché allora non pretendere un luogo che sia all'altezza di tali numeri?

lunedì 18 dicembre 2017

"Biblioteca e Lungimiranza si separano. Il loro matrimonio finisce"

La Biblioteca di Loreto merita davvero un luogo come quello dove si trova tuttora?
È una domanda che sorge spontanea nel momento in cui una persona frequenta questo ambiente, lo vive e ne comprende l’importanza.  
Già in un precedente articolo (http://loretoduepunti.blogspot.it/2015/10/biblioteca-in-tour.html) avevamo affrontato l’argomento in chiave ironica, discutendo di alcune problematiche:

domenica 15 ottobre 2017

"Un Vicolo di Umanità"

Uno scorcio di umanità che si nota passeggiando, quando abbiamo la possibilità di osservare con più attenzione ciò che ci circonda.
Questo vicolo, chiamato dall’artefice Vicolo degli Artisti, di cui avevo già trattato un anno fa (rif. articolo: http://loretoduepunti.blogspot.it/2016/09/il-vicolo.html), presenta ogni volta un suo tratto distintivo. Inizialmente vi erano, fissate al muro, delle catenelle dove è tuttora possibile appendere con delle mollette poesie, citazioni, riflessioni, ecc.. Nel tempo questo spazio si è arricchito di nuove idee. Quelle viste la settimana scorsa sono incredibilmente originali: alzando gli occhi al cielo ombrelli appesi ad un filo (purtroppo non ci sono più!); abbassando nuovamente lo sguardo alcune sedie a terra e un porta colori gigante con delle matite colorate all’interno (vedi foto).
Come ho detto all’inizio, uno scorcio di umanità.

mercoledì 5 aprile 2017

"La Natura di cambiare ed evolversi"

- Programma giornate ecologiche -
(cliccare per ingrandire l'immagine)
Nuovamente l’Ambiente, la Natura. Prendersi cura di tutto questo. 
Perché? Perché poi raccogliere rifiuti? E’ un’azione che conduce a qualcosa di concreto, che ha un’utilità pratica nella vita di tutti i giorni?
Io credo fermamente di sì. Si riflette nella nostra qualità della vita. Non è solamente il semplice gesto di chinarsi e raccogliere qualcosa da terra e buttarlo via. E’ guardare oltre. Guardare l’Ambiente che ci circonda, che sia naturale o meno, come un’entità a noi collegata.
Credo che a tutti piaccia un bel tramonto, un paesaggio suggestivo. Suscita in noi una sensazione unica che ci provoca benessere.

giovedì 16 marzo 2017

"Il 'Verde urbano' - Potare humanum est, capitozzare autem diabolicum"



 Con il termine ‘verde’ si indicano tutti gli elementi naturali presenti all’interno di una città: prati, parchi, alberi, ecc. E credo siano importanti in un qualsiasi luogo dove l’ambiente naturale originario che caratterizzava quel posto ha subito, nel tempo, trasformazioni da parte dell’uomo.
Non scrivo questo articolo per condannare il progresso, se così vogliamo intenderlo, dell’uomo.
Se viviamo in una città la nostra vista si ritrova continuamente esposta a ciò che è antropizzato: case, strade, capannoni, supermercati, ecc.. E ciò genera un impatto dentro di noi, che lo vogliamo o no. Un feedback, che non è lo stesso che proviamo di fronte ad un paesaggio dominato dalla Natura.

sabato 4 marzo 2017

"Stazione Radio Base Vodafone e Telecom. What else? Venite..questo lunedì...."

 Oggetto: Assemblea pubblica di lunedì 6 marzo, ore 18, nella sala consiliare di Loreto.
Argomento: Stazione Radio Base Vodafone e Telecom sulla sommità dell’hotel Loreto, situato lungo il corso storico.
Chi?: Sindaco, Assessore all’Ambiente ed Ecologia, tecnici ARPAM, ‘forse’ altri tecnici…., Cittadini.