Uno scorcio di umanità
che si nota passeggiando, quando abbiamo la possibilità di osservare con più attenzione ciò che ci circonda.
Questo vicolo, chiamato dall’artefice Vicolo degli Artisti, di cui avevo già trattato un anno fa (rif.
articolo: http://loretoduepunti.blogspot.it/2016/09/il-vicolo.html),
presenta ogni volta un suo tratto distintivo. Inizialmente vi erano, fissate al
muro, delle catenelle dove è tuttora possibile appendere con delle mollette
poesie, citazioni, riflessioni, ecc.. Nel tempo questo spazio si è arricchito
di nuove idee. Quelle viste la settimana scorsa sono incredibilmente originali:
alzando gli occhi al cielo ombrelli appesi ad un filo (purtroppo non ci sono
più!); abbassando nuovamente lo sguardo alcune sedie a terra e un porta colori
gigante con delle matite colorate all’interno (vedi foto).
Purtroppo la velocità e la fretta, che guidano la nostra personale quotidianità, restringono a volte il campo visivo, lasciando fuori luoghi come questo. In prossimità del Vicolo si vedono ogni giorno auto che corrono, clacson che suonano perché l’auto davanti sta tentennando, nell’attesa di un parcheggio che sta per essere liberato; persone crucciate perché immerse, forse, nei propri pensieri o con la mente rivolta alle cose da svolgere e da adempiere.
Credo che abbiamo bisogno di maggiori spazi come questo. Abbiamo
anche bisogno, a mio avviso, di vivere maggiori momenti dove l’umanità, che contraddistingue
l’essere umano, si manifesta nella sua essenza: un abbraccio ad una persona che
si vuole bene, un sorriso e un saluto rivolti ad una persona che non
conosciamo, una cortesia offerta a qualcuno, ringraziare chi è stato gentile
con noi, osservare la curiosità dei bambini verso ciò che li circonda,
osservare due anziani che ancora si tengono per mano, tuffarsi negli occhi di
una persona, leggere un libro, una poesia, ascoltare musica, ecc.; cogliere ed
alimentare, dunque, tutte le caratteristiche, qualità e virtù che ci
appartengono.
Credo che abbiamo bisogno in questo momento di tutto ciò. Non lo
pensate anche Voi? In questo periodo storico, che riassumo, forse anche
sommariamente, nelle parole velocità, fretta, efficienza, praticità,
individualità, voglio dare voce a due nuove parole: umanità e collaborazione. Due
nuove 'parole' che vogliono valorizzarCi e farCi sterzare verso la direzione che
più ci appartiene.
...sarebbe bello se l'Amministrazione comunale [ac]cogliesse l'originalità, la passione e l'impegno profusi da chi ha pensato e realizzato un'iniziativa del genere e, nel farlo, pensasse, ad esempio, al rifacimento della pavimentazione e all'intonaco delle pareti.
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