domenica 15 ottobre 2017

"Un Vicolo di Umanità"

Uno scorcio di umanità che si nota passeggiando, quando abbiamo la possibilità di osservare con più attenzione ciò che ci circonda.
Questo vicolo, chiamato dall’artefice Vicolo degli Artisti, di cui avevo già trattato un anno fa (rif. articolo: http://loretoduepunti.blogspot.it/2016/09/il-vicolo.html), presenta ogni volta un suo tratto distintivo. Inizialmente vi erano, fissate al muro, delle catenelle dove è tuttora possibile appendere con delle mollette poesie, citazioni, riflessioni, ecc.. Nel tempo questo spazio si è arricchito di nuove idee. Quelle viste la settimana scorsa sono incredibilmente originali: alzando gli occhi al cielo ombrelli appesi ad un filo (purtroppo non ci sono più!); abbassando nuovamente lo sguardo alcune sedie a terra e un porta colori gigante con delle matite colorate all’interno (vedi foto).
Come ho detto all’inizio, uno scorcio di umanità.

Purtroppo la velocità e la fretta, che guidano la nostra personale quotidianità, restringono a volte il campo visivo, lasciando fuori luoghi come questo. In prossimità del Vicolo si vedono ogni giorno auto che corrono, clacson che suonano perché l’auto davanti sta tentennando, nell’attesa di un parcheggio che sta per essere liberato; persone crucciate perché immerse, forse, nei propri pensieri o con la mente rivolta alle cose da svolgere e da adempiere.

Credo che abbiamo bisogno di maggiori spazi come questo. Abbiamo anche bisogno, a mio avviso, di vivere maggiori momenti dove l’umanità, che contraddistingue l’essere umano, si manifesta nella sua essenza: un abbraccio ad una persona che si vuole bene, un sorriso e un saluto rivolti ad una persona che non conosciamo, una cortesia offerta a qualcuno, ringraziare chi è stato gentile con noi, osservare la curiosità dei bambini verso ciò che li circonda, osservare due anziani che ancora si tengono per mano, tuffarsi negli occhi di una persona, leggere un libro, una poesia, ascoltare musica, ecc.; cogliere ed alimentare, dunque, tutte le caratteristiche, qualità e virtù che ci appartengono.
Credo che abbiamo bisogno in questo momento di tutto ciò. Non lo pensate anche Voi? In questo periodo storico, che riassumo, forse anche sommariamente, nelle parole velocità, fretta, efficienza, praticità, individualità, voglio dare voce a due nuove parole: umanità e collaborazione. Due nuove 'parole' che vogliono valorizzarCi e farCi sterzare verso la direzione che più ci appartiene.

(P.S. Cliccate sulle immagini se volete ingrandirle)
















1 commento:

  1. ...sarebbe bello se l'Amministrazione comunale [ac]cogliesse l'originalità, la passione e l'impegno profusi da chi ha pensato e realizzato un'iniziativa del genere e, nel farlo, pensasse, ad esempio, al rifacimento della pavimentazione e all'intonaco delle pareti.

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