domenica 17 luglio 2016

"Decoro...Urbano...ti stiamo cercando!"

La parola ‘decoro’, nel suo significato generale, significa abbellimento. Un abbellimento che conferisce dignità a qualsiasi cosa esso si riferisce: per esempio un luogo, una persona.
Circoscrivendo la parola ad un luogo abitato, parliamo di ‘decoro urbano’. Ovvero quella serie di pratiche che vanno fatte per dare un ordine ed una logica pratica al Luogo e all’Ambiente in cui si vive. Un ordine che conferisce alla città o paese, bellezza, dignità e anche valore.
Quando il decoro viene meno, come in questo caso a Loreto, l’immagine che arriva agli occhi e la sensazione successiva che nasce dentro di Noi, che siamo cittadini, turisti o altro, non sono piacevoli: la sensazione è quella di abbandono e scarso amore per la città, che è sintomo anche di superficialità da parte delle persone che amministrano il paese.
SvegliamoCi e svegliateVi!!!!

N.B. Il luogo è il bastione Sangallo e la vista è quella da Porta Romana.






5 commenti:

  1. Scommetto che a breve, dopo questa ennesima evidenza, il sindaco farà le corse per sistemare e non fare "figuracce"!

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    1. Perché gli occhi non sono stati dotati a tutti !

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  2. Complimenti per questa riflessione sul "decoro" urbano !
    Io credo che, purtroppo, Loreto di luoghi trascurati e indecorosi ne abbia fin troppi (e non sarebbe male mostrarne una ampia "panoramica": non c'è che l'imbarazzo di scegliere: tra gli altri, ascensori non funzionanti e sottopasso indecente da anni, Scala Santa in permanente "guasto", scalinate piene di cacca di piccioni, fontana delle piazza principale periodicamente con sconcertante acqua marrone... e ogni giorno vengono scattate fiumi di foto!) ed è una pena costante per chi al proprio paese tiene sinceramente. "Curiosamente" tutto ciò che non piace a chi governa diventa disfattismo o proverrebbe da chi è ritenuto "contro": molto comodo per chi è prevenuto e non vuole sentire e rimanda permanentemente !
    Loreto è meta di persone da tutto il mondo e non può permettersi questi pessimi "biglietti da visita"... Governare non è obbligatorio per chi non ne ha la vocazione... ma, tristemente, alle "figuracce" c'è chi sembra averci fatto il callo...

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  3. Credo che l'intervento dell'Anonimo di cui sopra sia puntuale e non si debba aggiungere altro.
    Proporrei, perché se ne possa fare buon uso, la pubblicazione di altre foto e di altre situazioni, a documentare come spesso, per motivi che mi sfuggono, il decoro non sia la priorità di alcune Amministrazioni.

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  4. Allo scopo di ovviare a quanto fotografato, la crescita rigogliosa di erbe spontanee (officinali?), si potrebbe ripristinare il ponte levatoio che, probabilmente deperito, fu fatto togliere nella seconda metà del 18° secolo dal governatore Giovan Battista Stella e, a quel punto, riempire il fossato di acqua e animali feroci (o anche solo di pesciolini rossi).
    Si ristabilirebbe il decoro perduto (nel caso in cui in passato ci sia mai stato) e si avrebbe, filologicamente parlando, la situazione originaria.

    ...ma poi a questo punto si ri-proporrebbe il problema di Porta Romana, la cui larghezza, all'origine, era di circa m. 3.30, allargata nel 1904 di circa un metro e l'arco rialzato di 50 centimetri e, da qualche tempo, interamente intonacata.
    ...a ben rifletterci, a questo punto lasciamo tutto come si trova. E se le 'erbette' delle foto avessero proprietà terapeutiche?

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