domenica 12 giugno 2016

"Capitozzare...fa bene alla salute?"

- Via Bersaglieri d’Italia -
Chissà se esistono delle motivazioni dettate dal buon senso, che in questo momento mi sfuggono, che hanno condotto nuovamente ad una potatura selvaggia, due settimane fa, nei confronti di alcuni alberi? Alberi che si trovano lungo la via Bersaglieri d'Italia, nelle immediate vicinanze del Bocciodromo (vedi foto).



Dico selvaggia semplicemente perché è stata la prima impressione di fronte a quello che ho visto, e dalla quale, poi, gradatamente si sono generate alcune domande a riguardo:
-    Chi ha ordinato, se è stata ordinata, la     potatura di questi alberi?
-    E’ stata indicata almeno una corretta modalità di potatura? Oppure è stato ordinato un semplice: “Andate e tagliate!”? E in questa seconda possibilità, gli addetti del Comune hanno utilizzato una tecnica adeguata o almeno un briciolo di buon senso?
-    E ancora, gli addetti del Comune sono adatti per questa tipologia di lavoro che necessita una doverosa ed idonea conoscenza e competenza?
-    Questi tagli, che rovinano oggettivamente l’estetica dell’albero, compromettono anche la sua struttura e stabilità? I rami che nascono successivamente alle capitozzature sono resistenti come quelli tagliati, o rimangono più fragili?

A questo proposito sposto la mia attenzione verso alcuni alberi, lungo il percorso pedonale tra l’Ospedale e il Centro analisi di Loreto. In seguito ad un potatura eseguita con capitozzatura, tempo fa, i rami sono cresciuti apparentemente più deboli (dalla foto sotto si vede la rottura di alcuni rami), e gli alberi hanno cominciato a rovinarsi: si osserva nelle foto il deterioramento di un albero, a causa dei funghi che hanno consumato la parte interna di alcuni rami e del tronco stesso.  







Poi, riallacciandomi ancora alle domande precedenti, ne faccio un’ultima:
-    Sul piano della manutenzione e, quindi, economico (che sembra ‘riscuotere’ sempre più attenzione): adottando questi interventi azzardati, è necessaria poi una più frequente manutenzione e, quindi, una maggiore spesa per queste spedizioni selvagge, o più ragionevolmente per opere di arboricoltura?

Abbiamo dedicato diversi articoli alla potatura degli alberi, perché teniamo  all’Ambiente, luogo nel quale viviamo, e alla Natura, dimensione che è anche dentro di Noi, nel nostro Dna, e della quale è doveroso prendersene cura.
Prendersene cura significa anche porre attenzione alle azioni che facciamo. Poiché, come in questo caso, una potatura non corretta può danneggiare degli alberi, facendo perdere la loro forma naturale e compromettendo l’aspetto nel loro insieme.
Quando passate nella zona di Viale Europa, precisamente in via Aldo Moro in corrispondenza dell’erogatore d’acqua, fate caso prima agli alberi e poi anche alle condizioni del Viale. Osservate attentamente il ‘nuovo’ aspetto degli alberi e della loro chioma, singolarmente e nel loro insieme, dopo poco più di due anni dalla loro potatura (*).
E prestate attenzione alle sensazioni che tali immagini suscitano in Voi.     

(*) A riguardo abbiamo scritto nel Marzo 2014 l’articolo “Predicare bene ma potare male!”.    














Nessun commento:

Posta un commento