L’amore per
Il
boschetto si trova a Loreto, precisamente in prossimità dell’incrocio tra Viale
Marche e San Francesco. Abbiamo scelto questo posto perché c’erano diversi
rifiuti a vista sparsi nell’area, per cui ci siamo mossi per fare un po’ di
pulizia.
Quindi,
messi i guanti, armati di sacchetti e bastoncino con presa prensile abbiamo
iniziato la raccolta. Inizialmente pensavamo ci fossero pochi rifiuti, quelli
che a vista saltavano all’occhio. Poi, durante la raccolta, ci siamo accorti
che n’erano altri più nascosti, e depositati, forse, in quel luogo da più
tempo.
Questa la riflessione di un ragazzo presente quel giorno: “…facendo più attenzione ci si
rende conto davvero di quante cose ed oggetti ci siano, un po’ ovunque, gettati
a terra. Oltre agli oggetti più grandi ed evidenti ce ne sono un’infinità di
piccole dimensioni alle quali, a prima vista, anche passeggiando, nemmeno
facciamo caso ma che contribuiscono, comunque, ad inquinare”.
Muovendoci
in gruppo abbiamo quasi completamente setacciato il boschetto, raccogliendo
ogni tipo di rifiuto, dalla plastica alla carta, dall’indifferenziata al vetro
ed alcuni rifiuti metallici.
Insomma,
un paio d’ore dedicate all’Ambiente e a noi stessi, con serietà ed impegno ma
anche ridendo e scherzando: “…un’esperienza
che sensibilizza e che diverte anche: essendo tutti più o meno amici o
conoscenti c’è stato modo di viverla in maniera più allegra”.
“
Rivedere amici e conoscerne altri. Tutti con la stessa voglia di migliorare le
sorti ecologiche del pianeta partendo da Loreto. Mi è piaciuta la voglia ma
soprattutto l’impegno e, anche se non sembrava, la serietà con la quale abbiamo
affrontato la domenica ecologica”.
Al
termine della raccolta la classifica dei rifiuti recitava, come quantità, il
seguente ordine di arrivo:
1°
CLASSIFICATO – Medaglia d’ORO : PLASTICA
2°
CLASSIFICATO – Medaglia d’ARGENTO: INDIFFERENZIATA
3°
CLASSIFICATO – Medaglia di BRONZO: CARTA
4°
CLASSIFICATO – Cucchiaio di LEGNO: VETRO
E METALLI
Come detto in precedenza, abbiamo raccolto, per ogni tipologia di rifiuto, svariati oggetti. I più frequenti sono stati: per la plastica, le cannucce dei brik, le pellicole che avvolgono i pacchetti di sigarette, bustine di plastica; per l’indifferenziata, i tantissimi mozziconi di sigaretta, per la carta i molteplici gratta e vinci; e poi gli scontrini, dei quali abbiamo avuto sempre il dubbio in quale sacchetto gettarli. Questo perché alcuni sono fatti di carta chimica, e solitamente sono quelli dei supermercati, e, quindi, vanno gettati nell’indifferenziata, ed altri di carta semplice.
Come detto in precedenza, abbiamo raccolto, per ogni tipologia di rifiuto, svariati oggetti. I più frequenti sono stati: per la plastica, le cannucce dei brik, le pellicole che avvolgono i pacchetti di sigarette, bustine di plastica; per l’indifferenziata, i tantissimi mozziconi di sigaretta, per la carta i molteplici gratta e vinci; e poi gli scontrini, dei quali abbiamo avuto sempre il dubbio in quale sacchetto gettarli. Questo perché alcuni sono fatti di carta chimica, e solitamente sono quelli dei supermercati, e, quindi, vanno gettati nell’indifferenziata, ed altri di carta semplice.
Sì, perché i dubbi sono stati molteplici. Non
conoscevamo il 'destino' di ogni oggetto. E’ stata anche l’occasione per capirlo
più da vicino.
Sono
molte le riflessioni e le considerazioni da fare riguardo questa quasi mezza
domenica diversa dalle altre, passata insieme ad altre persone a fare un’azione
prettamente semplice, ovvero conservare e mantenere pulita una piccola zona che
fa parte dell’Ambiente nel quale viviamo.
Le
riflessioni e le ultime righe di questo articolo sono dedicate a coloro che
hanno partecipato:
-
"..sono rimasto piacevolmente stupito da come si è evoluta la giornata,
partendo da un caotico ’ognuno salvi la patria’, ad un più ragionato dopo 20
minuti 'Ragazzi organizziamoci'";
-
“Iniziativa che sia da esempio e sensibilizzi gli altri, così da rompere quella
pigrizia che poi è anche un alibi per chi magari vorrebbe darsi da fare, ma
alla fine rimanda sempre. In fondo, basta poco…qualche amico e un paio d’ore e
si può fare molto!”
-
“…mi è piaciuto il fatto che, persone per me impensabili (me compreso), siano
state coinvolte per il bene comune…”
-
“…questa attività ci ha dato modo di andare ad osservare da vicino, cosa che non
facciamo mai”.
- “ Siamo tutti esperti nel
giudicare, nel puntare il dito ‘si potrebbe’..’si farà’…’non va bene’,ecc.. Ma
nella realtà non muoviamo un dito neanche sotto casa. Il problema del clima è
un argomento di cui si sta parlando ormai da tempo. I grandi capi si
incontrano, ma le emergenze come l’innalzamento delle temperature e lo
scioglimento dei ghiacci stanno mettendo a dura prova il nostro sistema
ambientale. Cosa fare quindi? Nulla di trascendentale. Tipo trovarsi una
mattina di una domenica di inverno e ripulire uno dei parchi del tuo paese.
Gesto di cortesia, giornata ambientale, occasione per stare insieme..chiamatela
come vi pare. Ma una piccola cosa è stata fatta. E tanti piccoli gesti, come
questo, potrebbero aiutare a vivere meglio”.















Se esistesse un Assssore all'Ecologia (Miracolo ! Esiste... e l'ho scoperto adesso, "con" voi !) magari potrebbe farvi i complimenti e potreste finire sul giornalino comunale?! Io i miei ve li faccio sinceramente !
RispondiEliminaCi starebbe bene anche un "motto": CON UN OCCHIO DIVERSO(?)sulle piccole-grandi cose che ci circondano. GRAZIE del buon esempio!