sabato 26 marzo 2016

"Domenica ecologica...un primo passo in avanti"

Non è sempre facile individuare e comprendere, e da dove provengano, quali siano le esatte motivazioni che ci muovono verso il perseguimento di ‘qualcosa’.Questo ‘qualcosa’ può essere un ideale, un sogno, una scelta, insomma, tutto ciò che consideriamo per noi stessi corretto e giusto, e che porti, naturalmente, anche un beneficio per le altre persone.

L’amore per la Natura, dimensione che è dentro e fuori di noi, e che afferriamo ogni qualvolta ci fermiamo ad ammirare qualcosa di semplicemente naturale, che può essere un albero, un animale, un parco fiorito, o in maniera più ampia uno splendido paesaggio. Oppure quando rivolgiamo lo sguardo verso l’alto e contempliamo tutto quello che si trova sopra di noi, come il sole, la luna, le stelle, ecc. Il rispetto per l’Ambiente, ovvero il luogo fisico nel quale viviamo e tutto ciò che ci circonda. Forse è stato ciò, o in parte, che ha spinto un gruppo di amici e conoscenti, domenica 13 Marzo 2016, ad incontrarsi per pulire un piccolo bosco dai rifiuti che nel tempo sono stati gettati a terra.
Il boschetto si trova a Loreto, precisamente in prossimità dell’incrocio tra Viale Marche e San Francesco. Abbiamo scelto questo posto perché c’erano diversi rifiuti a vista sparsi nell’area, per cui ci siamo mossi per fare un po’ di pulizia.

















Quindi, messi i guanti, armati di sacchetti e bastoncino con presa prensile abbiamo iniziato la raccolta. Inizialmente pensavamo ci fossero pochi rifiuti, quelli che a vista saltavano all’occhio. Poi, durante la raccolta, ci siamo accorti che n’erano altri più nascosti, e depositati, forse, in quel luogo da più tempo.
Questa la riflessione di un ragazzo presente quel giorno: “…facendo più attenzione ci si rende conto davvero di quante cose ed oggetti ci siano, un po’ ovunque, gettati a terra. Oltre agli oggetti più grandi ed evidenti ce ne sono un’infinità di piccole dimensioni alle quali, a prima vista, anche passeggiando, nemmeno facciamo caso ma che contribuiscono, comunque, ad inquinare”. 
Muovendoci in gruppo abbiamo quasi completamente setacciato il boschetto, raccogliendo ogni tipo di rifiuto, dalla plastica alla carta, dall’indifferenziata al vetro ed alcuni rifiuti metallici.
Insomma, un paio d’ore dedicate all’Ambiente e a noi stessi, con serietà ed impegno ma anche ridendo e scherzando: “…un’esperienza che sensibilizza e che diverte anche: essendo tutti più o meno amici o conoscenti c’è stato modo di viverla in maniera più allegra”.
“ Rivedere amici e conoscerne altri. Tutti con la stessa voglia di migliorare le sorti ecologiche del pianeta partendo da Loreto. Mi è piaciuta la voglia ma soprattutto l’impegno e, anche se non sembrava, la serietà con la quale abbiamo affrontato la domenica ecologica”.





Al termine della raccolta la classifica dei rifiuti recitava, come quantità, il seguente ordine di arrivo:
1° CLASSIFICATO – Medaglia d’ORO : PLASTICA
2° CLASSIFICATO – Medaglia d’ARGENTO: INDIFFERENZIATA
3° CLASSIFICATO – Medaglia di BRONZO: CARTA
4° CLASSIFICATO – Cucchiaio di LEGNO: VETRO E METALLI
Come detto in precedenza, abbiamo raccolto, per ogni tipologia di rifiuto, svariati oggetti. I più frequenti sono stati: per la plastica, le cannucce dei brik, le pellicole che avvolgono i pacchetti di sigarette, bustine di plastica; per l’indifferenziata, i tantissimi mozziconi di sigaretta, per la carta i molteplici gratta e vinci; e poi gli scontrini, dei quali abbiamo avuto sempre il dubbio in quale sacchetto gettarli. Questo perché alcuni sono fatti di carta chimica, e solitamente sono quelli dei supermercati, e, quindi, vanno gettati nell’indifferenziata, ed altri di carta semplice. 

Momenti, quindi, dove il gruppo sparpagliato si ricompattava per sciogliere il dubbio: “Questo adesso dove lo buttiamo?”. “…bello il confronto che si è creato quando degli oggetti erano un po’ “borderline” e ci siamo accorti che alla fine anche noi eravamo in difficoltà nel decidere dove gettarli".
Sì, perché i dubbi sono stati molteplici. Non conoscevamo il 'destino' di ogni oggetto. E’ stata anche l’occasione per capirlo più da vicino.

Sono molte le riflessioni e le considerazioni da fare riguardo questa quasi mezza domenica diversa dalle altre, passata insieme ad altre persone a fare un’azione prettamente semplice, ovvero conservare e mantenere pulita una piccola zona che fa parte dell’Ambiente nel quale viviamo.
Le riflessioni e le ultime righe di questo articolo sono dedicate a coloro che hanno partecipato:
- "..sono rimasto piacevolmente stupito da come si è evoluta la giornata, partendo da un caotico ’ognuno salvi la patria’, ad un più ragionato dopo 20 minuti 'Ragazzi organizziamoci'";
- “Iniziativa che sia da esempio e sensibilizzi gli altri, così da rompere quella pigrizia che poi è anche un alibi per chi magari vorrebbe darsi da fare, ma alla fine rimanda sempre. In fondo, basta poco…qualche amico e un paio d’ore e si può fare molto!”
- “…mi è piaciuto il fatto che, persone per me impensabili (me compreso), siano state coinvolte per il bene comune…”
- “…questa attività ci ha dato modo di andare ad osservare da vicino, cosa che non facciamo mai”.
- “Mi ha fatto piacere quando alcune persone si fermavano per capire cosa stessimo facendo. E una volta risposto, la loro faccia era tra lo stupito ed anche un ‘bravi questi ragazzi’”
- “ Siamo tutti esperti nel giudicare, nel puntare il dito ‘si potrebbe’..’si farà’…’non va bene’,ecc.. Ma nella realtà non muoviamo un dito neanche sotto casa. Il problema del clima è un argomento di cui si sta parlando ormai da tempo. I grandi capi si incontrano, ma le emergenze come l’innalzamento delle temperature e lo scioglimento dei ghiacci stanno mettendo a dura prova il nostro sistema ambientale. Cosa fare quindi? Nulla di trascendentale. Tipo trovarsi una mattina di una domenica di inverno e ripulire uno dei parchi del tuo paese. Gesto di cortesia, giornata ambientale, occasione per stare insieme..chiamatela come vi pare. Ma una piccola cosa è stata fatta. E tanti piccoli gesti, come questo, potrebbero aiutare a vivere meglio”.



- Il primo rifiuto…non si scorda mai! -



















1 commento:

  1. Se esistesse un Assssore all'Ecologia (Miracolo ! Esiste... e l'ho scoperto adesso, "con" voi !) magari potrebbe farvi i complimenti e potreste finire sul giornalino comunale?! Io i miei ve li faccio sinceramente !
    Ci starebbe bene anche un "motto": CON UN OCCHIO DIVERSO(?)sulle piccole-grandi cose che ci circondano. GRAZIE del buon esempio!

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