| - Viale di via Aldo Moro - |
Negli articoli dedicati alla potatura degli alberi
avevamo spiegato come una simile azione scriteriata nei confronti delle piante avrebbe
comportato per il Comune e, quindi, per i cittadini, dei successivi inutili
costi di manutenzione dovuti esclusivamente alla non corretta potatura.
Poiché non era nostra competenza avere voce in capitolo
avevamo contattato un arboricoltore (vedi articolo “Se questo è un albero”) e consultato personalmente la ‘Guida alla
potatura’ presente nel sito del Comune (vedi articolo “Predicare bene ma potare male!”). Nell’ articolo “Predicare bene ma potare male!” , inoltre, avevamo sottolineato come la superficialità mostrata dal Comune, in questo caso, avrebbe compromesso definitivamente l’aspetto e la vita della pianta e modificato la naturale bellezza del Viale procurando un evidente danno estetico.
potatura’ presente nel sito del Comune (vedi articolo “Predicare bene ma potare male!”). Nell’ articolo “Predicare bene ma potare male!” , inoltre, avevamo sottolineato come la superficialità mostrata dal Comune, in questo caso, avrebbe compromesso definitivamente l’aspetto e la vita della pianta e modificato la naturale bellezza del Viale procurando un evidente danno estetico.
Così, dopo qualche
mese, ci siamo recati sul Viale di via Aldo Moro per vedere gli effetti della potatura sui
malcapitati alberi. Quello che è davanti a noi oggi è uno spettacolo di cattivo
gusto: i tronchi e i rami principali sono rigonfi di un verde che nulla c’entra
con la precedente chioma. I ramoscelli cresciuti dalle gemme latenti sono palesemente
più numerosi, più deboli dei rami capitozzati dove sono cresciuti, e quindi,
avranno bisogno di una sicura e non remota nuova potatura (come avevamo
spiegato nei precedenti articoli l’albero, non potendo più far crescere la
propria chioma sui rami capitozzati, trova sfogo sulle gemme latenti presenti
sotto la corteccia. I cosiddetti ‘ricacci’).
| - Masselli autobloccanti - |
Spostando poi lo sguardo in basso alla quota del terreno
si nota un altro aspetto: le radici degli alberi, poiché ‘soffocate’ dai masselli
autobloccanti del Viale e dall’asfalto stradale, stanno tentando di
risalire in superficie, provocando, quindi, il dissesto della pavimentazione;
in particolare i masselli formano nel complesso una sorta di ‘onda’ e alcuni
sporgono addirittura dalla quota del terreno (foto a fianco) rendendo scomodo e non confortevole il passaggio a piedi delle
persone, e rappresentando anche un pericolo per coloro che camminano. Le radici
hanno rotto anche i cordoli perimetrali che delimitano il Viale e danneggiato
anche il manto stradale (foto sotto).
La zona adiacente, quella di Viale Europa, rappresenta una zona strategica
per i cittadini di Loreto. E’ nato recentemente un complesso che garantisce la
presenza di un supermercato, di una farmacia, di servizi medici, etc. La
riqualificazione della zona con tanto di fontana, panchine, alberi è stato un
progetto importante per il paese e ha conferito a quella zona funzionalità,
bellezza, decoro e dignità. Purtroppo la politica locale, come già detto in
alcuni nostri precedenti articoli (vedi “Parco fitness a Loreto: solitudine e ruggine gratis (dal 2010)” e
“La fontana che parla”), non riesce a valutare l'importanza e l'utilità di un’ opera per i cittadini, e valorizzarla e preservarla nel tempo.
E’ arrivato il momento di finirla. E’ arrivato il momento
di dire basta. Dire basta al Vostro modo di fare politica. Perché fare politica
significa operare e fare scelte per il bene della polis, ovvero della città e dei cittadini. Temi come giovani, cultura,
ambiente possono essere utilizzati in periodo di elezioni oppure lasciati da
parte per dare maggiore spazio alle Opere Laiche, al P.I.P. di Via Barca, alla
questione del monte di ‘Foja’ o per preparare discorsi astratti da utilizzare
durante il Consiglio comunale per attacchi personali o per formare inutili
gruppi misti per capricci personali e motivi puramente politici.
La situazione di abbandono del Viale è lo specchio
di una politica superficiale (maggioranza e opposizione) che non ha le competenze e la
lungimiranza di affrontare certe tematiche.
L’ appello è quello di avere a cuore temi importanti come una buona
pianificazione urbanistica, l’ambiente, la cura della persona e la sua dignità,
i giovani, la cultura che rappresentano importanti ingredienti per un
miglioramento della qualità della vita.
Complimenti per l'articolo !
RispondiEliminaPer il resto, forse i politici sono il riflesso dei cittadini, dela loro indifferenza e della delega che sono disposti a dare. Ci vorrebbero volti e idee nuovi, ma sembra come chiedere la luna ...
Buon lavoro e grazie !