Per la sezione “Loretans in fuga” intervistiamo Silvia che da più
di due anni vive e lavora in un paese della Svezia.
1) Qual è il
motivo principale che ti ha spinta a partire?
Principalmente è stata la curiosità di
un’esperienza completamente nuova, vivere e conoscere un altro paese. Ho sempre
desiderato fare un’esperienza all’estero ma fino ad allora non avevo trovato
nessuna opportunità ragionevole e concreta. Ho ricevuto una proposta di lavoro
e questo mi ha dato la sicurezza per iniziare questa avventura.
2) Perché hai
deciso poi di rimanere all’estero?
Sono già due anni che mi sono trasferita in
Svezia, molte sono state le difficoltà e soprattutto il primo anno è stato
durissimo. Le differenze culturali e linguistiche sono molto profonde ma ora mi
sono fatta una vita qui e, pur se non metto nessun limite per quello che
riguarda il futuro, per ora ritengo che la scelta migliore sia di rimanere in
Svezia.
3) Parlando del
paese nel quale sei nata e/o vissuta fino a pochi anni fa, ovvero Loreto, cosa
ti spinge ogni volta a tornare? Oltre ai motivi di natura affettiva (parenti,
amici, etc.) ce ne sono altri?
Naturalmente la mia famiglia mi manca molto e
tornare a Loreto è sempre una grandissima gioia. Adoro i nostri posti, il
nostro mare e ora ancor di più apprezzo le mie vecchie abitudini. Passeggiare
per Loreto, incontrare vecchi amici e parlare del più e del meno con persone
che hanno le tue stesse origini e radici.
4) In un futuro
vedi la possibilità di tornare? Se tornassi a Loreto cosa vorresti trovare di
diverso?
Anche se Loreto per me è ‘casa’, non credo che
riuscirei a tornare per rimanere. Sarò sempre legata al mio paese ma non per
viverci definitivamente. Spostarsi all’estero apre una sorta di sipario che ti
consente di vedere la tua vita e le opportunità in maniera più ampia. Ho ancora
un forte desiderio di sperimentare e forse non sarà nemmeno la Svezia il mio futuro. Però
devo dire che una delle cose che più mi ha fatto riflettere da quando sono qui è
stata realizzare che il nostro caro paese Italia ha davvero poco da invidiare a
chiunque altro. Purtroppo la mentalità comune di noi italiani è di pensare che
il diverso sia sempre meglio, che all’estero e specialmente nel nord dell’Europa
si viva meglio. Beh, non è proprio cosi.
Dovremmo cercare di valorizzare quelle che sono le nostre più grandi qualità: l’originalità,
l’iniziativa, la creatività e il calore umano che fanno dell’Italia un paese
unico al mondo per non parlare della ricchezza culturale e paesaggistica. Io
vivo in un paese in cui il ‘sistema sociale’ è vincente ma sono fiera di essere
italiana. Sono sempre piu convinta che la ricchezza di un paese la fanno gli
‘individui’.
5) A Loreto si
stanno sviluppando nuove realtà: associazioni culturali, blog, iniziative che
hanno come obbiettivo quello di promuovere e diffondere proposte di natura
culturale, storico e sociale.
Ne conosci qualcuna? Che ne pensi? Che
suggerimenti hai affinché possano svilupparsi nel nostro territorio e trovare maggiore
partecipazione e attenzione da parte dei cittadini?
Purtroppo non ne so molto ma credo che sia una
bellissima iniziativa quella di valorizzare il nostro paese con iniziative
culturali soprattutto se organizzate da giovani con l’intento di promuovere la
conoscenza e la salvaguardia del nostro territorio e la nostra storia.
Silvia



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