sabato 29 novembre 2014

"Loretans in fuga - Intervista 06"

Per la sezione “Loretans in fuga” intervistiamo Silvia che da più di due anni vive e lavora in un paese della Svezia.

1)     Qual è il motivo principale che ti ha spinta a partire?

Principalmente è stata la curiosità di un’esperienza completamente nuova, vivere e conoscere un altro paese. Ho sempre desiderato fare un’esperienza all’estero ma fino ad allora non avevo trovato nessuna opportunità ragionevole e concreta. Ho ricevuto una proposta di lavoro e questo mi ha dato la sicurezza per iniziare questa avventura.

2)     Perché hai deciso poi di rimanere all’estero?

Sono già due anni che mi sono trasferita in Svezia, molte sono state le difficoltà e soprattutto il primo anno è stato durissimo. Le differenze culturali e linguistiche sono molto profonde ma ora mi sono fatta una vita qui e, pur se non metto nessun limite per quello che riguarda il futuro, per ora ritengo che la scelta migliore sia di rimanere in Svezia.

3)    Parlando del paese nel quale sei nata e/o vissuta fino a pochi anni fa, ovvero Loreto, cosa ti spinge ogni volta a tornare? Oltre ai motivi di natura affettiva (parenti, amici, etc.) ce ne sono altri?

Naturalmente la mia famiglia mi manca molto e tornare a Loreto è sempre una grandissima gioia. Adoro i nostri posti, il nostro mare e ora ancor di più apprezzo le mie vecchie abitudini. Passeggiare per Loreto, incontrare vecchi amici e parlare del più e del meno con persone che hanno le tue stesse origini e radici.

4)     In un futuro vedi la possibilità di tornare? Se tornassi a Loreto cosa vorresti trovare di diverso?

Anche se Loreto per me è ‘casa’, non credo che riuscirei a tornare per rimanere. Sarò sempre legata al mio paese ma non per viverci definitivamente. Spostarsi all’estero apre una sorta di sipario che ti consente di vedere la tua vita e le opportunità in maniera più ampia. Ho ancora un forte desiderio di sperimentare e forse non sarà nemmeno la Svezia il mio futuro. Però devo dire che una delle cose che più mi ha fatto riflettere da quando sono qui è stata realizzare che il nostro caro paese Italia ha davvero poco da invidiare a chiunque altro. Purtroppo la mentalità comune di noi italiani è di pensare che il diverso sia sempre meglio, che all’estero e specialmente nel nord dell’Europa si viva meglio. Beh,  non è proprio cosi. Dovremmo cercare di valorizzare quelle che sono le nostre più grandi qualità: l’originalità, l’iniziativa, la creatività e il calore umano che fanno dell’Italia un paese unico al mondo per non parlare della ricchezza culturale e paesaggistica. Io vivo in un paese in cui il ‘sistema sociale’ è vincente ma sono fiera di essere italiana. Sono sempre piu convinta che la ricchezza di un paese la fanno gli ‘individui’.

5)     A Loreto si stanno sviluppando nuove realtà: associazioni culturali, blog, iniziative che hanno come obbiettivo quello di promuovere e diffondere proposte di natura culturale, storico e sociale.
Ne conosci qualcuna? Che ne pensi? Che suggerimenti hai affinché possano svilupparsi nel nostro territorio e trovare maggiore partecipazione e attenzione da parte dei cittadini?

Purtroppo non ne so molto ma credo che sia una bellissima iniziativa quella di valorizzare il nostro paese con iniziative culturali soprattutto se organizzate da giovani con l’intento di promuovere la conoscenza e la salvaguardia del nostro territorio e la nostra storia.

                                                                                                                          Silvia







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