Dietro la mozione di sfiducia non ci sarebbe nessuna
questione politica, ma solamente dei “personalismi”.
Come già scritto nell’articolo del ‘Il Messaggero’ (14 Ottobre) “..i malumori sono legati a fatti
interpersonali e all’insoddisfazione di non aver ottenuto deleghe e incarichi”.
Questo
il pensiero del sindaco Paolo Niccoletti che, durante la conferenza stampa di
questa mattina (21 Ottobre), ha annunciato le sue dimissioni.
Ora il sindaco ha a disposizione 20 giorni per ritirare
le dimissioni, o discutere la mozione di
sfiducia in un Consiglio comunale straordinario. Naturalmente dovranno essere
ricuciti i rapporti coi consiglieri di maggioranza dissidenti, altrimenti
‘fumata bianca’ di nuove elezioni!.
Qui di seguito mostriamo uno stralcio della video intervista che “Cronache Anconetane” ha realizzato a Niccoletti.

Nessun commento:
Posta un commento