domenica 26 maggio 2013

Il fantasma del Teatro


Gaston Leroux , autore del famoso romanzo "Il fantasma dell'opera" , se ancora vivo, ritroverebbe l'ispirazione dopo un breve giro all'interno del teatro comunale di Loreto.
Immaginiamo una domenica qualunque, di normale proiezione di un film, tornando con la mente indietro di qualche anno, prima della ristrutturazione. Chi è cresciuto a Loreto ricorderà la bellissima scalinata centrale che, dividendosi in altre due, conduceva nella sala di proiezione dove molti di noi hanno trascorso gran parte dell'infanzia.
Ma tornando a oggi, entrando, abbiamo due possibilità: proseguire diritti o voltare a sinistra. Decidiamo di proseguire diritti: c'è una mostra da vedere! Il salone che la ospita però è qualcosa di surreale: muffe che si affacciano dalle arcate, scala stile San Remo con tanto di gocciolatoio laterale (vedi foto) nei giorni di pioggia, e per finire un ascensore ancora da collaudare che ci proietta verso l'infinito! La mostra purtroppo non ci piace e



decidiamo finalmente di andare al cinema. Appena entrati giriamo a sinistra e davanti ai nostri occhi appare una moderna scala in legno e acciaio. Il nostro primo pensiero va alla vecchia e bellissima scalinata, ma forse è solo nostalgia! "Vabè" non ci possiamo fare niente. Saliamo. Terminata la prima rampa alziamo lo sguardo e ci accorgiamo che la nostra testolina è solo a pochi centimetri dal pianerettolo della scalinata soprastante perciò il nostro amico Marco, 192 centimetri, deve abbassarsi per raggiungere l'agognata biglietteria: la bigliettaia, seduta sul tavolo, strappa gli scontrini prima di farci entrare. Fantastico possiamo addirittura scegliere se vedere il film in platea o nel palco soprastante! Scegliamo senza esitazione la galleria, dopotutto stare in alto ci ricorda i vecchi tempi. Ops! C'è un piccolissimo problema tecnico: le nostre ginocchia vanno a sbattere con la poltrona della fila davanti: c'entriamo a stento e Marco addirittura è dovuto fuggire in platea. Siamo sicuri che lì si sentirà molto più comodo, almeno per il fatto che il cinema è completamente vuoto.
Ora che siamo tutti seduti il film comincia. Bello riassaporare l'atmosfera del cinema a Loreto dopo tanti anni!
Finito il primo tempo ci viene una gran fame e andiamo a prendere pop-corn e coca-cola. Usciamo dalla sala ma, mistero misterioso, la bigliettaia non c'è più. Scendiamo, magari è di sotto, ma niente da fare, non si trova nessuno. Niente pop-corn e coca-cola oggi, peccato! Torniamo al nostro film, affamati e scomodi: il fantasma del teatro anche questa volta potrà girare indisturbato!




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