Gaston Leroux , autore del famoso romanzo "Il
fantasma dell'opera" , se ancora vivo, ritroverebbe l'ispirazione dopo un
breve giro all'interno del teatro comunale di Loreto.Ma tornando a oggi, entrando, abbiamo due possibilità: proseguire diritti o voltare a sinistra. Decidiamo di proseguire diritti: c'è una mostra da vedere! Il salone che la ospita però è qualcosa di surreale: muffe che si affacciano dalle arcate, scala stile San Remo con tanto di gocciolatoio laterale (vedi foto) nei giorni di pioggia, e per finire un ascensore ancora da collaudare che ci proietta verso l'infinito! La mostra purtroppo non ci piace e
decidiamo finalmente di andare al cinema. Appena entrati giriamo a sinistra e davanti ai nostri occhi appare una moderna scala in legno e acciaio. Il nostro primo pensiero va alla vecchia e bellissima scalinata, ma forse è solo nostalgia! "Vabè" non ci possiamo fare niente. Saliamo. Terminata la prima rampa alziamo lo sguardo e ci accorgiamo che la nostra testolina è solo a pochi centimetri dal pianerettolo della scalinata soprastante perciò il nostro amico Marco, 192 centimetri, deve abbassarsi per raggiungere l'agognata biglietteria: la bigliettaia, seduta sul tavolo, strappa gli scontrini prima di farci entrare. Fantastico possiamo addirittura scegliere se vedere il film in platea o nel palco soprastante! Scegliamo senza esitazione la galleria, dopotutto stare in alto ci ricorda i vecchi tempi. Ops! C'è un piccolissimo problema tecnico: le nostre ginocchia vanno a sbattere con la poltrona della fila davanti: c'entriamo a stento e Marco addirittura è dovuto fuggire in platea. Siamo sicuri che lì si sentirà molto più comodo, almeno per il fatto che il cinema è completamente vuoto.
Ora che siamo tutti seduti il film comincia. Bello riassaporare l'atmosfera del cinema a Loreto dopo tanti anni!
Finito il primo tempo ci viene una gran fame e andiamo a prendere pop-corn e coca-cola. Usciamo dalla sala ma, mistero misterioso, la bigliettaia non c'è più. Scendiamo, magari è di sotto, ma niente da fare, non si trova nessuno. Niente pop-corn e coca-cola oggi, peccato! Torniamo al nostro film, affamati e scomodi: il fantasma del teatro anche questa volta potrà girare indisturbato!
Nessun commento:
Posta un commento