lunedì 22 settembre 2014

"E io pago!"

In uno dei primi articoli del Blog (“La poco nota sentenza”) avevamo trattato del ‘caso’ di Via Barca e del pagamento che l’Amministrazione dovrà effettuare nei confronti dei due proprietari delle terre espropriate, più di dieci anni fa, per l’attuazione dell’ ormai noto P.I.P. di via Barca (Piano insediamenti produttivi), ovvero l’insediamento di alcune aziende in quella zona.

Nel Consiglio Comunale del 16 Settembre si è fatto praticamente il riassunto di quanto  l’Amministrazione dovrà pagare, ovvero 1.500.000 euro per i due proprietari. Il tutto condito con i consueti attacchi personali tra maggioranza e opposizione, ormai di cattivo gusto, e le solite dichiarazioni della Niccoletti & Pieroni su come le aziende sorte in quella zona abbiano dato circa 300 posti di lavoro. Il lavoro, come si dice, è importante, ma come non dimenticare la somma sopra citata.
La mossa politica dell’esproprio era stata ritenuta opportuna a quei tempi e presa con decisione. Usare più cautela sarebbe stato più opportuno, nel momento in cui si era consapevoli dello scotto che si sarebbe potuto pagare.
Politica è anche sinonimo di responsabilità, e quindi è arrivato il momento che qualcuno se ne assuma in prima persona. Il danno economico è grave ed è doveroso informare i cittadini dove saranno presi i soldi e come verranno pagate le rateizzazioni dell’importo.

Come diceva il grande Totò “E io pago!”. Il cittadino lauretano dovrebbe urlarlo a gran voce. 






















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