Ancora una volta, nonostante i precedenti articoli, ci troviamo a scrivere riguardo ad un analogo esempio, stavolta in via Bersaglieri d’Italia. Proprio di fronte al Bocciodromo, infatti, sono state brutalmente potate delle querce, senza alcuna logica e senza un briciolo di senso estetico. Basta osservare le foto (foto 1,2,3). La completa capitozzatura dei rami principali è un gesto vergognoso e inaccettabile. E poi un simile scempio è utile a ridurre il pericolo per la circolazione stradale e per i passanti?
Altra situazione sulla quale è legittimo riflettere è quella della piantumazione di alcune essenze
arboree sempre nella stessa via, ma poco prima dell’incrocio di via San
Francesco. Una piantumazione del tutto scriteriata: alberi troppo vicini tra
loro (che già si disturbano a vicenda) e piantati sotto le linee elettriche.
Nonostante la loro giovane età alcuni sono stati privati completamente dei loro
rami, così ne è rimasto solamente il tronco principale (foto 4,5,6,7).
Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.
Un’Amministrazione dovrebbe saper valorizzare le proprie risorse, recuperare
la propria memoria storica, tutelare il proprio paesaggio, tutti elementi che
contribuiscono a un miglioramento della qualità della vita dei propri
cittadini. Anche il senso estetico del paesaggio non deve rappresentare un
lusso, ma una necessità da salvaguardare e un valore che un Comune deve gestire
in maniera adeguata.
Nessun commento:
Posta un commento