sabato 22 febbraio 2014

"Piporro, Loreto e i giovani"

- Il mostro Piporro -
Un locale per giovani a Loreto sembra proprio non possa nascere.
L'immaginazione di "Piporro" (è questo il nome dell'antagonista nella storia/fumetto illustrata dall'Associazione Reasonanz) è fervida. Molto fervida. Eh si, perché stavolta era difficile mettere i bastoni tra le ruote ed ostacolare la libera iniziativa di alcuni giovani, data l’assenza di vicinati nei dintorni del locale che potessero lamentare eccessivi rumori o schiamazzi.

Eppure, qualcosa su cui attaccarsi è stato trovato: ad esempio, un esposto alla Procura di Ancona in cui denunciare "abusi edilizi e falsi in atto pubblico" (*) che sarebbero stati commessi dalla Fondazione Opere Laiche, ente intestatario dell'immobile e al quale la nuova associazione culturale paga l'affitto.
Nel frattempo, il fermo imposto dal settore Urbanistica che riconosceva la parziale inagibilità della struttura, costringeva la chiusura del locale appena nato e il rinvio di tutti gli eventi in programmazione; in particolare, alla base del fermo vi era un documento firmato dal geometra del IV settore in cui veniva riscontrata “l'inagibilità della struttura lignea da cui accedere ai locali principali" (*).
Insomma, la solita lotta tra il bene (il campanilismo locale, lo status quo) e il male (i giovani, la musica, la cultura e tutte le idee che possono portare a un cambiamento della spenta cittadina loretana).
Giovedì 20.02.2014 la riapertura del locale.
Ma stiamo pur certi che Piporro (che siede sia alla maggioranza che all’opposizione) non si darà per vinto, continuando la sua battaglia contro quello che definisce lo scippo “del più bel sito di Loreto da parte di un’associazione di Jesi” (*).
Ora, senza addentrarsi troppo nel merito della questione (che avrà il suo corso), un giovane loretano si pone delle domande:
1. Chi è stato scippato? Chi è stato danneggiato dall’assegnazione di un luogo dimenticato e sepolto nella memoria dei loretani?
2. Il più bel sito di Loreto da quando? Perché lo è soltanto adesso?
3. Quali sono state le proposte per l'utilizzazione di questo luogo prima dell'iniziativa dell'Associazione Reasonanz?
4. Perché rassegnarsi al fatto che un locale a Loreto non possa e non debba nascere?
5. Ma soprattutto, quando Loreto sarà veramente una Loreto libera?

(*) fonte: articolo del Corriere Adriatico del 8.02.2014 




























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